LE VARIE TIPOLOGIE DI COSTI

Flussi di Cassa sono le entrate e uscite a qualsiasi titolo (spese di investimento in impianti, costi di manutenzioni, prestiti in ingresso, rate in uscita ecc.); dobbiamo tenere sempre conto che i costi relativi ai consumi (gas ed energia elettrica) e alle manutenzioni vengono contabilizzate l’anno successivo (sia in base alla norma UNI EN 15459 che alla letteratura di settore), quindi i consumi e le manutenzioni relative all’anno 0 vengono contabilizzati nell’anno 1.

Flussi Cumulati sono la sommatoria dei flussi di cassa, ovvero: il flusso cumulato all’anno X è dato dalla somma dei flussi di cassa dall’anno 0 all’anno X, quindi sono sempre i flussi di cassa, ma non anno per anno, bensì cumulati negli anni; il tutto a meno del valore residuo degli investimenti, cioè senza tenere conto dei valori residui.

Il Costo Globale di un bene durevole è dato da:

  • il prezzo di acquisto,

  • tutte le spese di manutenzione e gestione che occorre sostenere per la sua utilizzazione, nel corso della sua vita utile

e, nella sua formulazione più generale, comprende anche il valore residuo, positivo o negativo, che il bene possiede al termine del periodo di riferimento.

Dal momento che il costo globale tiene conto anche del valore residuo dei beni a quell’anno, quando all’anno 0 faccio un investimento su un impianto, le spese dell’investimento saranno di fatto annullate (nel grafico del costo globale) in quanto a fronte di una spesa X ora possiedo un oggetto che ha tutta la sua vita utile davanti e quindi ha un valore residuo pari al suo valore d’acquisto X. Per questo se non influenzato dal altri elementi il grafico del costo globale parte da zero nonostante all’anno 0 abbia le spese di impianto. Andando a confrontare il valore del costo globale e dei flussi cumulati alla fine del periodo di calcolo possiamo vedere che il costo globale è più basso dei flussi cumulati, in quanto dal valore dei flussi cumulati è necessario togliere il valore residuo degli elementi presenti per ottenere il costo globale.

La norma prevede come indicatore di convenienza il costo globale o quello annualizzato. 
Il Costo Annualizzato è influenzato dal PayBack Period che invece non influenza il Costo Globale. Il Costo Annualizzato infatti si ottiene spalmando i costi totali, a meno dei valori residui, su tante annualità tutte uguali, in numero pari al payback period.