L’ALBERO DELLE CATEGORIE

Il software propone sulla sinistra l’albero delle categorie, diviso in due macrocategorie (Building ed Energy), presente nella UNI EN 15459; sono inoltre stati precaricati anche tutti gli elementi di tipo energetico presenti nella stessa norma, comprensivi di vita utile e costo di manutenzione (min e max). Tali elementi sono raggiungibili cliccando su “+Costo di tipo energetico”, ovvero su “Modifica” => “Aggiungi elemento energetico”. Ciò non toglie che sia possibile aggiungere liberamente elementi cliccando su “+Costo generico”, ovvero su “Modifica” => “Aggiungi elemento generico”, specificando autonomamente nome dell’elemento, costo di acquisto, costo di manutenzione e vita utile. Prima di aggiungere l’elemento è necessario scegliere (cliccandola) la categoria dell’albero in cui inserirlo: la scelta è libera, l’albero viene proposto perché presente nella norma e utile ad una migliore organizzazione e lettura degli elementi di progetto, ma il comportamento del software non cambia al cambiare della categoria o macrocategoria in cui l’elemento è stato inserito.

L’unica categoria particolare, trattata in maniera specifica dal software, è quella dei sussidi/incentivi.

I valori inseriti nelle macrocategorie Building o Energy sono infatti costi e quindi sempre uscite; quando invece si inseriscono elementi nella categoria Subsidies, i valori positivi sono appunto sussidi, incentivi e quindi entrate, mentre eventuali valori negativi vengono trattati come uscite. Inoltre nei sussidi è possibile impostare, per ogni elemento, un proprio tasso di crescita annuo; nel caso della detrazione fiscale tale tasso è nullo in quanto la detrazione spettante, in base alla Legge di stabilità vigente, va spalmata su 10 rate annue uguali, senza applicare alcun tasso di interesse/crescita.